Porto d’armi: se intervenuta la riabilitazione, viene meno l’automatico diniego per i reati ostativi ex art. 43 del TULPS.

Anche se per reati ostativi ai sensi dell’art. 43 del TULPS, la condanna penale per cui è stata dichiarata la riabilitazione non è automatica causa di diniego del porto d’armi.

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Una condanna per resistenza a pubblico ufficiale non legittima il diniego di concessione della cittadinanza.

Il Ministero dell’Interno non può rigettare la richiesta di cittadinanza ai sensi della L. 91/1992 perchè il richiedente è stato condannato per resistenza a pubblico ufficiale.

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Permesso di soggiorno: non può essere revocato per una condanna per impiego di lavoratori stranieri privi di titolo di soggiorno.

Il reato di cui all’art. 22, comma 12 TUI, fattispecie delittuosa che punisce il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno, non è reato ostativo al rilascio del permesso di soggiorno.

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Illegittima l’espulsione dall’Arma dei Carabinieri per una condanna per guida in stato di ebbrezza.

Non può essere sanzionato con l’espulsione dall’Arma il Carabiniere il militare condannato per guida in stato di ebbrezza.

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Porto d’armi: illegittimo il diniego per omicidio colposo alla guida.

Il diniego del porto d’armi per una condanna per omicidio colposo a seguito di incidente d’auto è illegittimo se non congruamente motivato.

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Porto d’armi: per la revoca non è sufficiente una condanna per spaccio.

La Questura non può revocare il porto d’armi argomentando unicamente sulla condanna per spaccio a carico del cittadino.

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Diniego porto d’armi illegittimo se basato su condanne risalenti nel tempo.

La Questura non può negare il porto d’armi argomentando unicamente sulla esistenza di alcune condanne penali a carico del richiedente molto risalenti nel tempo.

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Illegittimo il diniego di rilascio del porto d’armi fondato su una condanna per guida in stato di ebbrezza.

Il provvedimento di diniego del rilascio di porto d’armi motivato sulla base di un decreto penale di condanna per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche a carico del richiedente è illegittimo se non viene argomentato dettagliatamente come il fatto incida sulla sua affidabilità.

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Una condanna a pena sospesa con la condizionale non legittima il diniego di nomina a guardia giurata

La Prefettura non può non rinnovare la nomina a guardia giurata del soggetto condannato a pena sospesa per un delitto.

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Guida in stato di ebbrezza: il termine di decorrenza della revoca scatta dall’accertamento.

In tema di guida in stato di ebbrezza, il termine iniziale del periodo di revoca della patente parte dall’effettiva perdita del possesso del documento di guida e non dalla condanna definitiva.

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