Enti pubblici: l’atto in autotutela è di competenza dello stesso soggetto che ha emanato il provvedimento che si revoca.

È competente a emanare l’atto di revoca di una concessione lo stesso dirigente che l’aveva adottata.

Continua a leggere Enti pubblici: l’atto in autotutela è di competenza dello stesso soggetto che ha emanato il provvedimento che si revoca.

I consiglieri comunali hanno diritto ad avere le password del protocollo informatico del Comune.

I consiglieri comunali devono poter accedere a tutte le informazioni detenute dal Comune, compresi i protoccolli informatici.

Continua a leggere I consiglieri comunali hanno diritto ad avere le password del protocollo informatico del Comune.

L’ordinanza contingibile ed urgente di limitazione di orari di un pubblico esercizio deve essere a termine.

È illegittima l’ordinanza contingibile ed urgente che prevede limitazioni agli orari d’apertura di un locale commerciale senza uno specifico termine.

Continua a leggere L’ordinanza contingibile ed urgente di limitazione di orari di un pubblico esercizio deve essere a termine.

L’ordinanza di rimozione rifiuti è di competenza del Sindaco.

I dirigenti comunali non possono emettere il provvedimento di sgombero rifiuti ai sensi dell’art. 192 del D. Lgs. 152/2006.

Continua a leggere L’ordinanza di rimozione rifiuti è di competenza del Sindaco.

Ammissibile l’accesso agli atti di una pratica edilizia analoga.

È ammissibile l’istanza di accesso agli atti di una pratica edilizia simile alla propria, al fine di valutare l’orientamento e la parità di trattamento della P.A.

Continua a leggere Ammissibile l’accesso agli atti di una pratica edilizia analoga.

Illegittima ordinanza contingibile ed urgente per sgombero immobile per generiche ragioni di igiene e sicurezza pubblica.

L’ordinanza sindacale contingibile ed urgente di sgombero di un immobile per generiche ragioni di igiene e sicurezza pubblica è illegittima.

Continua a leggere Illegittima ordinanza contingibile ed urgente per sgombero immobile per generiche ragioni di igiene e sicurezza pubblica.

Illegittima l’ordinanza che limita l’orario di apertura di un locale senza la comunicazione di avvio del procedimento e per più di 30 giorni.

L’ordinanza limitativa dell’orario di apertura di un locale deve essere emessa a seguito della comunicazione di avvio del procedimento e comunque non può avere una durata superiore a 30 giorni.

Continua a leggere Illegittima l’ordinanza che limita l’orario di apertura di un locale senza la comunicazione di avvio del procedimento e per più di 30 giorni.